Candidature

Ogni anno ci arrivano diverse centinaia di curricula e noi saremmo molto interessati a conoscere meglio, se non tutti, almeno alcuni di quelli che vorrebbero mettere a nostra disposizione il loro talento. Purtroppo il tempo è nostro nemico e ci impedisce di dedicare troppe risorse ad attività che non siano strettamente contingenti al nostro lavoro. Inoltre è impossibile farsi un'idea delle reali capacità di un professionista soltanto dal suo curriculum o da due righe di presentazione, spesso scritte male (con la scusa che si tratta di una mail, ma dimenticando che la scrittura è l'oggetto della sua richiesta, l'arte che il candidato dovrebbe dimostrarci di possedere).
Per questi motivi abbiamo pensato a una pratica che eliminasse il collo di bottiglia della conoscenza diretta (della quale nessuno di noi avrebbe tempo di occuparsi sistematicamente) dandoci un po' più di informazioni sullo scrittore: lo svolgimento di un "compito" da sviluppare su due argomenti scelti fra quelli proposti da noi in questa stessa pagina (i temi da svolgere sono due), e qualche riga di presentazione (anche questa in perfetto italiano), con eventuali esperienze, competenze, attitudini e motivazioni.

Nel dettaglio:

1) Il "compito"

Il compito a casa serve soltanto a dimostrarci che scrivi in modo fluido e soprattutto senza errori. Non ci aspettiamo opere d'arte che stupiscano i nostri scaltri occhi, dunque rilassati e scrivi almeno una cartella (e non più di tre) seguendo due delle tracce qui sotto, con lo stile che credi più opportuno. Una cartella editoriale è un file di testo di 1800 caratteri (o battute) circa, spazi inclusi.
Le storie sono volutamente aperte alla tua inventiva: scegli nomi, luoghi, tempi, punti di vista, cause e conseguenze secondo la tua creatività purché il testo (racconto, intreccio, monologo o dialogo che sia) abbia un capo e una coda.
Ciò che a noi interessa maggiormante è che i testi siano ineccepibili dal punto di vista ortografico, grammaticale, sintattico e logico. Valuteremo anche la punteggiatura, che è il ritmo di un testo, e qui non avremo pietà.
Leggeremo tutti i compiti e risponderemo a tutti gli invii ma, per rendere sostenibile l'operazione, lo faremo senza vincoli temporali e attraverso una mail di due righe, o anche con un solo aggettivo valutativo (bello, ingenuo, discreto, etcetera) che rappresenta il nostro giudizio severo ma schietto (solitamente è Vittoria che valuta le proposte per l'agenzia Ghostwriters Roma, ed è davvero cattivissima). Dunque non correggeremo i tuoi compiti ma li leggeremo con attenzione, esattamente come farebbe un lettore pignolo e ben preparato.
Scegli due tracce fra quelle che seguono e comincia a scrivere i due testi da sottoporci (ricordati di scrivere la lettera ai quali afferiscono assieme ai titoli che sceglierai di dargli).

A) Il cliente di un centro benessere si innamora di una massaggiatrice e decide di sedurla con una lettera.
B) L'incipit della tua autobiografia (immaginando di volerne scrivere una).
C) La vita dei superstiti che riprende, in uno scenario metropolitano postatomico.
D) Un uomo e una donna si incontrano tramite Meetic e fanno sesso nella cantina di lei.
E) Due amanti si incontrano in un bosco e, mentre stanno consumando la loro passione, atterra un'astronave.
F) Una donna single e in carriera incontra per caso il suo ex ad una cena a casa di amici comuni.
G) Nel felice paese di Marcolandia, la terra degli uomini dallo stesso nome, accade il primo caso di omicidio, che Marco lo sceriffo deve risolvere.
H) Un giovane hacker, venuto a conoscenza di documenti riservati, incontra un poliziotto corrotto.
I) Un giovane pusher di hashish vuole uscire dal giro.
L) Il monologo di un uomo ubriaco che torna a casa.
M) La sceneggiatura (corto o atto breve) di un viaggio nel tempo di 24 ore.

2) La presentazione

Ti confessiamo subito che giudicheremo anche il modo in cui ti presenti: ci stai promettendo di essere abile nei compiti di scrittura; ebbene un abile scrittore non scriverebbe mai una lettera con delle improprietà di linguaggio o degli errori di punteggiatura. Dimostraci anche qui di cosa sei capace (noi ci aspettiamo che tu sia capace di non fare errori, per esempio).
Nella presentazione scrivici cosa sai fare, cosa hai fatto e cosa ti piacerebbe fare. Se non alleghi un CV, ricordati di scrivere in firma la tua città di residenza e un contatto telefonico.

3) Eventuale CV

Se vuoi, puoi inviarci anche un curriculum, che conserveremo assieme al tuo testo. Lo apprezziamo perché contiene molte informazioni, fra le quali anche quelle di contatto, ma non ne redigere uno apposta per noi perché non lo riteniamo necessario.

4) Spedizione

Per favore, incolla tutti i testi in un unico file Word e allegalo alla tua mail.
Il file, in formato doc, docx, o odt (Open Office) dovrebbe contenere:
- nome e cognome (volendo farci cosa gradita, puoi aggiungere la tua età e una tua foto);
- città, mail e telefono;
- breve presentazione;
- i due compiti (con la lettera alla quale afferiscono come titolo, o accanto al titolo).
L'indirizzo a cui spedire la mail è curricula@scrittorisucommissione.it.
Non cederemo a terzi i tuoi dati né li useremo per fini diversi da quello per cui ce li hai spediti (cercare un collaboratore).

5) Cosa succede dopo

L'invio della candidatura non garantisce l'ingresso nella nostra rete di scrittori, che auspicabilmente amplieremo nel tempo e soltanto a fronte di un effettivo aumento della domanda. Esaminiamo periodicamente tutti i materiali ricevuti e ovviamente li giudichiamo, dopodiché archiviamo i migliori curricula in modo tale da poterli recuperare all'occorrenza. Qualora avessimo bisogno di allargare il giro dei nostri collaboratori e avessimo trovato interessanti il tuo profilo, la tua presentazione e i tuoi "compiti", ebbene allora ti contatteremmo per un colloquio telefonico con lo scopo di conoscerti più approfonditamente.
Per adesso, ti ringraziamo comunque della volontà di essere dei nostri.


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